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Velocizzare un sito WordPress

La tendenza attuale di utilizzare temi sempre più complessi e sofisticati consente di proporre siti web con stupende animazioni e punta certamente al miglioramento della “User Experience”. Tuttavia ciò implica il caricamento di script talvolta molto pesanti che spesso deteriorano le performance di velocità di caricamento del vostro sito anche in modo piuttosto grave.
Se si unisce a ciò l’utilizzo di molti plugin che a loro volta aggiungono script e moltiplicano le query al database il risultato può rivelarsi veramente disastroso in termini di velocità rendendo il vostro sito WP molto lento.

Come velocizzare un sito WordPress

Come sappiamo ormai bene, la velocità di caricamento rappresenta un fattore SEO determinante per il posizionamento delle vostre pagine nelle ricerche su GOOGLE.
Sarebbe un vero peccato moltiplicare gli sforzi per scrivere buoni contenuti, condividerli e ottimizzarli per Google salvo poi vanificare tutto a causa di un sito troppo LENTO.

Quali sono i fattori che determinano la lentezza di un sito in WordPress?

Come per tutti i siti, a prescindere da se e quale CMS viene utilizzato sono sostanzialmente le interrogazioni al database, le immagini, i fogli di stile e i file javascript.
Molto di rado un fattore di lentezza di caricamento può essere rappresentato anche dal rendering dell’html, ma per lo più solo in caso di pagine che mostrano tabelle di dati molto vaste.

  1. Scegliere un buon piano di hosting

    Può sembrare ovvio ma molte persone, nel tentativo di risparmiare pochi euro mettono a repentaglio le performance con la scelta di host di bassa qualità e / o di piani di hosting sottodimensionati. Ideale sottoscrivere un piano di hosting con opzioni di upgrade in modo da poter aumentare le prestazioni ( ram, CPU, spazio disco) al crescere del traffico del sito.
    Fra le varie opzioni segnaliamo siteground.com che offre ottimi pacchetti.

  2. Scripts e plugin

    Uno dei maggiori problemi dei CMS fra cui anche WordPress, è quello di non riuscire ad essere sufficientemente selettivo nel modo in cui gli script vengono inclusi nelle pagine.
    Se è vero che una libreria come jQuery è utilizzata “sitewide” ed è quindi imprescindibile la sua inclusione nella sezione “head” di tutto il sito, è anche vero che il caricamento di script da parte dei plugin e / o di particolari script inclusi nel theme potrebbe ( e dovrebbe) essere limitata alle pagine che ne fanno realmente uso.
    Paradossalmente succede molto spesso il contrario ovvero che gli script vengono inclusi in tutto il sito e le pagine che li usano sono magari solo una o due con evidente spreco di risorse e inevitabile riflesso sulle performance di velocità di caricamento.

    Come si può ovviare a ciò?

    Limitare l’uso di plugin a quelli strutturali e complessi ( Wpml, Woocommerce, Buddypress etc) e ricorrere invece a funzioni custom per espletare funzionalità minori
    – Evitare l’utilizzo di plugin che fanno uso di script esterni come molti social sharer o directory widgets. In caso di alto traffico o di problemi sui server esterni anche il vostro sito presenterà difficoltà di caricamento.
    – Disattivare e possibilmente rimuovere i plugin inattivi, mantenere aggiornati tutti i plugin alle versioni più recenti. Se state utilizzando più di 12/15 plugin…chiedetevi se tutto ciò è veramente necessario !

  3. Database

    -Ridurre il numero delle richieste al DB
    Avete acquistato il nuovo template per il vostro sito e installato. Ok a questo punto potete creare un child theme e copiare il file header.php e footer.php nella directory del child theme e procedere all’ottimizzazione riducendo le interrogazioni al DB e sostituendole con parti statiche: ad esempio

    da trasformare in:

    3 righe di codice statico, senza connessioni inutili al DB per recuperare stringhe che potete tranquillamente scrivere a mano con la certezza che non cambieranno..
    Idem nel file footer.php dove potrete trovare ad esempio

    che potete sostituire con il nome del vostro sito/dominio

    -Revisioni:
    Durante la scrittura e l’editing degli articoli e delle pagine, il sistema genera alcune revisioni in autosave, utili per ripristinare uno stato precedente in caso di errori.
    E’ possibile intervenire sul numero delle revisioni e quindi alleggerire il DB in questo modo:
    Nel file wp-config.php aggiungere questa riga di codice:

    e magari anche

    oppure anche, in maniera drastica:

    Avendo accesso al PhpMyadmin si può ripulire il db con la SQL:

    -Eseguire gli aggiornamenti
    Importante tenere aggiornato il DB e l’installazione di WordPress all’ultima versione, per migliorare le performance di velocità ma nache e soprattutto per garantire una migliore sicurezza al vostro sito e al server intero.

    – Ottimizzare il database
    Ottimizzare il Db MYSQL può migliorare le performance del tempo di caricamento. Per farlo occorre l’accesso al phpmyadmin->selezionare database->selezionare tutte le tabelle->ottimizza
    Ottimizzare il database WordPress per migliorare la velocità di caricamento

  4. Ottimizzazione delle risorse di tipo statico

    Oltre al basilare consiglio di ridurre le dimensioni delle immagini utilizzando per quanto possibile le dimensioni esatte richieste ( tutorial su come gestire le dimensioni delle immagini in WordPress ) possiamo dire che l’aggiunta di un’intestazione di scadenza (expiry header) alle risorse statiche (immagini, css e js) può ridurre significativamente il tempo di caricamento per gli utenti abituali, cioè coloro i quali ritornano ripetutamente sul vostro sito. L’indicazione dell”Expiry Header” indica al browser per quanto tempo evitare di ricaricare le risorse indicate, assumendo di utilizzare quelle disponibili in cache.
    Il setting degli “Expiry Headers” tramite file.htaccess

    Un’annotazione: attenzione ai siti di ecommerce in cui le immagini tendono a frequenti modifiche, in questo caso è bene limitare il tempo di caching per evitare di mostrare agli utenti contenuti non attuali.

  5. Compressione dei file javascript e css

    Una importante operazione per migliorare i tempi di caricamento delle vostre pagine web, siano esse fatte con WordPress o con qualsiasi altro cms, è quello di utilizzare la compressione dei file css e javascript; attraverso questa tecnica si possono risparmiare anche diverse centinaia di KB.
    Per il vostro sito in wordpress vi consigliamo il plugin “Better WordPress Minifier” attraverso il quale sarà semplice effettuare la compressione dei file css e javascript con importanti benefici sulla velocità del sito

  6. Caching

    Esistono numerosi plugin per creare e utilizzare una cache che evita le ripetute interogazioni al DB salvando delle copie di html statico delle vostre pagine, in modo da rendere più veloce il loro caricamento.
    Eccone alcuni:

  7. Benchmarking e gestione delle criticità

    In caso di siti wordpress particolarmente lenti è possibile che vi siano dei problemi legati a malfunzionamenti di plugin o di funzioni del tema. Per tenere sotto controllo ciò che accade soprattutto a livello di interrrogazioni al DB occorre innanzitutto abilitare il debug scrivendo nel file wp-config.php:

    in questo modo abilitiamo il debug, evitiamo che vengano stampati a video i messaggi di errore e tracciamo gli eventi in un file di log (php_errorlog) che posssiamo esaminare con calma.
    Oltre a questa funzione, è molto utile l’installazione di un plugin che aiuta il debug segnalando warning ed errori e dando tutte le informazioni riguardo le query che vengono effettuate al caricamento delle pagine: https://wordpress.org/plugins/debug-bar/

    – Google PageSpeed
    L’ultima annotazione riguarda il tool più importante per la misurazione delle performance del nostro sito, soprattutto riguardo gli aspetti SEO, ed è fornito proprio da Google: Pagespeed
    https://developers.google.com/speed/pagespeed/insights/ attraverso il quale potete osservare i dati misurati da Google e le osservazioni riguardanti le criticità emerse per prendere i dovuti provvedimenti. In caso di punteggio troppo basso aspettatevi un certo livello di penalizzazione nelle SERP.
    Parte dei temi trattati in questo articolo si riferiscono alle metodologie suggerite da Pagespeed.
    -GTMETRIX
    Un altro interessantissimo tool per la misurazione delle performance del vostro sito é http://gtmetrix.com/ che fornisce molte più informazioni di Pagespeed e spunti interessantissimi

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