LinkPopularity e Pagerank

La nuova idea che nella brillante intuizione di Larry Page (co-fondatore di Google) modifica radicalmente i parametri utilizzati per l’indicizzazione delle pagine web consiste nell’equivalenza: link ad una pagina = voto per quella pagina. In pratica se una pagina riceve molti link da altre pagine gli viene attribuito un valore superiore rispetto ad una pagina con pochi links. Si assume infatti che i contenuti di quella pagina siano considerati importanti da altri webmaster che mettono un collegamento ad essa per farla conoscere ai propri lettori. Questa è la LinkPopularity. A partire da allora risultò praticamente impossibile, specie per chiavi di ricerca molto competitive ( ovvero con molti documenti attinenti a quella chiave presenti negli archivi dei motori), scalare le prime posizioni delle SERP senza una buona LinkPopularity. Anche il testo utilizzato per “linkare” la pagina in questione era ed è ancora molto importante, ad esempio ”motore di ricerca“ ha maggior valore per google ( che non ne ha bisogno per la verità!) per la keyphrase “motore di ricerca” rispetto ad un semplice “ clicca qui “..

Con il lancio della google toolbar il visitatore poté visualizzare un’approssimazione del PageRank della pagina vista in quel momento sotto forma di barrettina grigio-verde con valori da 0 a 10 (0 = tutto grigio = basso; 10= tutto verde = altissimo). Per molto tempo questo semplice “gadget” rappresentò una vera e propria ragione di vita per i webmaster che lottano ancora con tutte le proprie forze per farlo aumentare. Esso infatti rappresenta ( ma dovrei dire rappresentava, parleremo in seguito del TrustRank) la “valenza” di una pagina web (ogni pagina ha un suo proprio PageRank e non l’intero dominio come spesso erroneamente si crede) e per estensione (forzata) anche la valenza del proprio sito.

Questo sembrava aver messo ordine una volta per tutte nel web e Google cresceva di importanza e di popolarità per la capacità dei suoi algoritmi di restituire i migliori risultati possibili per gli utenti che effettuano ricerche in Internet. Ma, come già intuito da Page nella sua tesi esisteva il rischio di manipolazione: [manipulation in the form of buying Advertisements links on important sites ..] e infatti ciò avvenne puntualmente..
Il LinkBuying e LinkSelling sono state per anni le attività prevalenti di SEO che acquistando link da siti importanti acquisivano un alto PageRank e a loro volta rivendevano i links nelle proprie pagine … più alto il PageRank più alto il valore del Link! La manipolazione dei risultati è qualcosa che a Mister G. proprio non va giù… per continuare ad essere “IL motore di ricerca” non può permettersi che fra i risultati delle ricerche compaiano siti poco attinenti , presenti nelle SERP solo perché dotati di alto PageRank acquisito in ragione dell’acquisto di link da siti importanti.
A partire dal 2003 “Mister G” apporta modifiche sostanziali ai propri algoritmi tesi ad eliminare o almeno arginare in modo radicale le manipolazioni del PageRank e quindi:

  • GoogleDance: fino al 2003 esiste la “Google Dance” ovvero un aggiornamento con cadenza mensile degli archivi durante i quali venivano ricalcolati i backlinks e di conseguenza il PageRank (PR) Dall’estate 2003 si parla di Everflux ovvero di aggiornamenti quasi quotidiani e dalla metà del 2004 l’aggiornamento del PageRank nella toolbar non avviene più con cadenza mensile ma solo ogni 3-4 mesi (a volte anche 6)
  • Florida update Novembre 2003 introduzione delle penalizzazioni per siti sovra-ottimizzati
  • Austin Update Febbraio 2004 algoritmo Hilltop cioè valutazione dell’ importanza dei link in entrata in base alla tematicità del sito che linka
  • Jagger update Ottobre 2005 riduzione del valore dei link reciproci e filtri per contenuti duplicati (più approfondimenti in inglese su http://www.ebusiness-strategies.co.uk/news211005jaggerupdate.htm )
  • Gennaio 2007 Nuovo algoritmo ( o filtro) per ridurre l’impatto del “GoogleBombing” ovvero la capacità di scalare le prime posizioni nelle SERP con accordi fra comunità di SEO che linkando massivamente dai propri siti e blog una stessa pagina utilizzando tutti lo stesso “anchor text” ne determinavano agli occhi di Google l’importanza ( caso famoso quello di “miserable failure” [fallimento miserabile] che portò in prima posizione la biografia di George W.Bush)
  • Ottobre 2007 In concomitanza con l’aggiornamento del PageRank avvenuto in questa data, si assiste ad una forte perdita di PR da parte di siti fino ad allora molto forti, in particolare directory americane ma anche siti internazionali ed italiani. Siti a PR 7-8-9 crollarono di 3 punti.Tabella riepilogativa revisionata e ampliata tratta in parte da http://www.madri.com SEO EXTREME 2007

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