L’avvento di Google nella storia del SEO

Proseguendo nella storia dei motori di ricerca..Il 7 settembre 1998 rappresenta una data storica nell’era INTERNET: Larry Page e Sergey Brin fondatori di GOOGLELarry Page e Sergey Brin, dopo aver sviluppato la teoria secondo cui un motore di ricerca basato sull’analisi matematica delle relazioni tra siti web avrebbe prodotto risultati migliori rispetto alle tecniche empiriche usate sino ad allora, fondarono GOOGLE (http://www.google.com/). Per la verità la prima versione di google è datata 1996 come http://google.stanford.edu/
In poco più di 2 anni google divenne il motore di ricerca più utilizzato al mondo, grazie alla sua semplicità, ai suoi algoritmi di indicizzazione di gran lunga superiori a quelli utilizzati sino ad allora, all’abilità e genialità dei fondatori.. e probabilmente ad altri fattori a noi sconosciuti.  E’ un dato di fatto che Google si sia da sempre candidato a rappresentare “IL motore di ricerca” ed ha perseguito coerentemente tale obiettivo con grandi investimenti in ricerca e sviluppo, acquisendo un vantaggio competitivo pressoché incolmabile ( almeno sino ad oggi) da Yahoo prima e da BING (Microsoft) poi, unici competitors sufficientemente credibili.

Proprio le novità negli algoritmi che stanno alla base dei criteri utilizzati per l’indicizzazione delle pagine web hanno modificato radicalmente le strategie di posizionamento utilizzate sino a quel momento ed hanno provocato una vera rivoluzione fra gli esperti del settore. Con l’introduzione dei primi filtri anti duplicazione e delle penalizzazioni nasceva finalmente la scuola del SEO.
Da quel momento, ovvero da quando ‘Mister G’ ha praticamente monopolizzato il mercato della ricerca in internet, i webmaster hanno dovuto fare i conti con le minacce (all’inizio prese non troppo sul serio ma fortemente rivalutate in breve tempo!) di penalizzazione in caso di utilizzo di pratiche “scorrette” , descritte nelle “Guidelines” di Google. Il prezzo da pagare in caso di sgarro è molto alto, si arriva anche ad essere esclusi dagli archivi di google in caso di gravi anomalie e sparire dalle SERP di Google equivale ad un suicidio (spesso fortunatamente solo temporaneo) per un SEO.

Le importanti novità introdotte e implementate in continuazione da google riguardano i fattori che determinano il posizionamento di una pagina in una SERP. Accanto ai parametri “On the Page” quali i metatag e i contenuti Google lancia il PageRank

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