Come localizzare – tradurre – un template WordPress

La realizzazione di un sito WordPress multilingue è una priorità sempre più importante, vista la necessità di presentare la propria vetrina ad un pubblico internazionale. Non tutti i temi WP nascono con la predisposizione alla traduzione, e comunque anche quelli che sono “localizzabili” nella stragrande maggioranza dei casi nascono in lingua inglese. Il “read more..” che caratterizza i post di un blog è un classico esempio di stringa da tradurre, cerchiamo di fornire alcune linee guida per passare ad un più ‘elegante’ -per i blog in Italiano- “leggi tutto”
Per esperienza ormai consolidata, per la traduzione di un theme wordpress consiglio l’utilizzo dei seguenti plugin:

  • WPML : Strumento base per la gestione delle traduzioni dei post (compresi custom_post_type),   delle pagine e dei menu di navigazione. Si tratta di un plugin a pagamento, il lavoro di sviluppo è veramente molto grande e necessita indubbiamente di supporto economico. A mio avviso si tratta di una spesa necessaria per chi vuole disporre di un sito wordpress tradotto a tutti gli effetti, mantenendo inalterata la flessibilità del BO. WPML consente anche di effettuare le traduzioni delle stringhe nel codice sorgente PHP ma per questo scopo preferisco utilizzare:

  • Codestyling Localization un potentissimo plugin che consente di gestire le stringhe di traduzione all’interno della dashboard del nostro backend.

  • Dynamic Widgets consente, in combinazione con WPML di mostrare widget differenti a seconda della lingua, completando così la struttura delle traduzioni.

I requisiti di base che consentono la traduzione delle stringhe php di un template WP sono:

  • la presenza nel file “functions.php” della directory del nostro theme ( mio-sito/wp-content/themes/mio-tema) della riga:
    load_theme_textdomain( 'mio-tema', TEMPLATEPATH.'/lang');
    questo comando indica al sistema che le stringhe di traduzione si trovano nella directory ‘lang‘ del theme.

  • La predisposizione dai files che compongono il nostro ‘theme‘ ad essere tradotti. Questa caratteristica dovrebbe essere evidenziata dai produttori del template che dovrebbe essere taggato come “localized” .  Se ciò non fosse occorre un po’ di lavoro manuale per modificare le stringhe di testo presenti all’interno dei files ( quelli presenti nella TEMPLATEPATH  header.php, footer.php, page.php etc etc).  Laddove il php presenta un’istruzione di stampa a video ( es
    <?php echo 'Read More..'; ?>
    occorre sostituire questa istruzione con una diversa:
    <?php _e( 'Read More..','mio-tema'); ?>

  • L’ultimo settaggio riguarda una riga del file ‘wp-config.php‘ situato nella “root” dell’installazione wordpress per impostare la lingua principale del theme:
    define ('WPLANG', 'it_IT');
    Questa istruzione imposta la lingua principale del sito come “italiano”.

A questo punto possiamo cominciare ad utilizzare il plugin Codestyling Localization che si lancia dalla dashboard da “strumenti(‘settings’ nella versione EN di WP)”->localizzazione (‘localization’).

Se tutto è stato settato a dovere il plugin vi presenterà tutti i “textdomain” disponibili per le traduzioni a cui potete aggiungere file locali per tutte le lingue che vi interessano.

Non esitate a contattarci se avete dubbi o necessità di chiarimenti e approfondimenti.

 

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