Come modificare un theme WordPress

Abbiamo visto in un precedente articolo come si crea un “Child Theme”; quell’articolo rappresenta il primo step per modificare  un template wordpress a nostro piacimento e adattarlo a esigenze specifiche, quindi prima di proseguire in questa lettura è opportuno che facciate riferimento a quello indicato

La personalizzazione di un tema WP si sviluppa essenzialmente su due fronti principali: modifiche grafiche e modifiche funzionali

Le modifiche grafiche

Già con la funzione di creazione di un file css dedicato al “child theme” abbiamo la possibilità di modificare apetti grafici (tipografici, colori, dimensioni, etc) tuttavia è probabile che il livello di modifiche da apportare sia di entità superiore ovvero necessiti di modifiche che richiedono un  intervento sulla struttura dei <div>magari per spostare il menu di navigazione o per aggiungere un elemento.

La struttura “tipo” di un tema WP è composta come minimo di 3 files, che si trovano nella directory del tema: header.php, footer.php, sidebar.php anche se, con la diffusione sempre maggiore di “framework” (ovvero infrastrutture elaborate dalle aziende produttrici di templates sempre più sofisticati) e con l’utilizzo dei Custom Post Types la struttura dei files è frequentemente molto più complessa e distribuita su più cartelle.

In ogni caso, per procedere a modifiche di tipo grafico senza modificare i files del tema acquistato si può operare in questo modo:

– copiare il file che si vuole modificare dalla directory del tema alla directory del tema figlio. In questo modo, il file copiato avrà priorità su quello originale, che, pur rimanendo al suo posto, verrà ignorato dal sistema WP che utilizzerà quello situato nella directory del tema figlio, lasciando l’originale al sicuro da eventuali aggiornamenti. In questo modo si possono operare modifiche grafiche ad un tema WordPress ad ogni  necessità, intervenendo sui files copiati  di volta in volta nella directory “figlia”.

Le modifiche funzionali

Per aggiungere funzionalità ad un tema wordpress, senza l’utilizzo di plugin di terze parti occorre creare un file denominato “functions.php” nella directory del tema figlio.

La differenza con la procedura indicata sopra per la modifica dei files di layout è che il file “functions.php” non sovrascriverà il contenuto del file presente nella directory del tema “padre” ma si aggiungerà ad esso. Da ciò consegue che dovremo prestare attenzione a scrivere funzioni che non siano già dichiarate in esso e utilizzare la sintassi:

Vediamo un piccolo esempio che riepiloga quanto abbiamo trattato

Ipotizziamo di voler aggiungere al nostro tema una “BREADCRUMB” per migliorare la navigabilità del sito.

Per prima cosa nel file “functions.php” definiamo la funzione:

Successivamente copiamo il file “header.php” dalla directory principale alla directory del tema figlio e, al termine del file chiamiamo la funzione creata:

Eventualmente si potrà applicare uno stile agli elementi della breadcrumb aggiungendo una classe agli elementi <a href>.

Alcuni aspetti importanti della programmazione Worpress sono i tag condizionali utilizzati nella nostra funzione:

sono esempi di tag condizionali che affronteremo in seguito.

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2 Commenti

  1. Stephan Rispondi

    Buongiorno, io gestisco i file direttamente dall’hosting che mi permette di farlo. Se modifico il file style.css poi vedo le modifiche on line ma se vado a modificare le stringhe php per esempio per eliminare delle icone o modificare qualcosa non cambia niente nel sito. Perché? Grazie per l’attenzione

    1. SoftradeWeb Rispondi

      Se non vedi modifiche significa che
      -stai modificando il file php sbagliato
      -Hai una cache che mostra contenuti non in real-time.
      se mi fai un esempio più dettagliato posso darti maggiori informazioni

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